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La percezione corporea nei sutra dei principali testi dello yoga

Luogo: Lissone MB
Data Inizio: 25.01.2020
Data Fine: 20.06.2020
Telefono: 3474630811
E-mail: alfagino@alice.it

La percezione corporea nei sutra dei principali testi dello yoga

Organizzato da: Gino Fioravanti

Condotto da: Gino Fioravanti

Numero di ore riconosciute: 35

Luogo di svolgimento: Lissone MB


Ciclo di incontri riconosciuti come formazione continua

 La percezione corporea nei sutra dei principali testi dello yoga

Luogo
Accademia Yoga samavaya

Data di inizio 25-01-2020
Data fine 20-06-2020
Telefono 347.46.30.811
nfo@corsidiyoga.com">Info@corsidiyoga.com
Sito http://www.corsidiyoga.com">www.corsidiyoga.com

Organizzato da: Fioravanti Gino
Condotto da: Fioravanti Gino
Numero di ore riconosciute 35
Luogo di svolgimento: Accademia Yoga Samavaya, via Solferino 29, Lissone

Date a partire da gennaio 2020
25 gennaio: Samkhya
22 febbraio: Yoga sutra
28 marzo: Bhagavadgita
30 maggio: Hatapradipika
20 giugno: Vijnanabhairava

Argomento
Questo ciclo di seminari presenta una sintetica lettura dei testi tradizionali con sutra scelti tra quelli che invitano a pratiche a indirizzo propriocettivo. Lo yoga moderno promuove soprattutto posizioni (asana), spesso dinamiche, mentre in quello tradizionale, il filo conduttore che unisce le varie pratiche, non è mai l’esecuzione di una o più asana ma la percezione sensoriale del corpo stesso. Questo è quanto emerge da una lettura dei vari testi analizzati, nei quali non si parla mai di movimento ma di sospensione dell’attività motoria e muscolare a favore di percezioni sensoriali, tattili, luminose, sonore e vibratorie.
Il seminario ha come obiettivo, ed è  rivolto, a coloro che vogliono approfondire questo aspetto  dello yoga e praticare a partire da una percezione completa del corpo.
Il Samkhya delinea subito due aspetti, il conoscitore (jna-purusha)  e l’oggetto della conoscenza (prakrti). Nello yoga sutra, fin dal principio,  il conoscitore diventa drsta, colui che osserva, colui che “vede”, funzione squisitamente sensoriale che segna di fatto il passaggio tra una conoscenza intellettuale del Samkhya e una basata sulla percezione diretta (pramana).  Le asana saranno anch’esse percepite dal punto di vista tattile, in linguaggio moderno, fasciale, in modo da restituire una percezione globale dell’essere.
Tutta la tradizione dei testi segnala la presenza dei cinque elementi, costituenti il mondo naturale e, come sappiamo, già le prime Upanisad vediche invitavano a interiorizzare questi elementi all’interno del corpo per poterli considerare realizzare in profondità (il Samkhya associa un senso per ognuno dei cinque elementi).
Se consideriamo l’ Hatapradipika ci si può accorgere che l’effetto pressorio derivante dal movimento del diaframma ha una risonanza a partire dalle cavità verso i karma indriya, e una corrente sottile, o vibratoria, potrà essere amplificata grazie al concetto di kumbhaka, il contenitore. Insomma il clima del lavoro è di questo tipo. Sintetico e con questa linea di coerenza di fondo (percepire il corpo attenendosi alla tradizione testuale). Ho dedicato tre anni di studio per preparare un testo a tale proposito che si intitola “Lo yoga e le sue origini”, pubblicato in  proprio da Amazon nel maggio 2019. Lo userò come linea guida. Se volete visionare alcuni passaggi potete leggerli su http://www.originiyoga.it">www.originiyoga.it

Orari: sabato: mattino 9-12, pomeriggio 13.30-17.30 

Gino Fioravanti è insegnante e responsabile dell’accademia Samavaya. È socio YANI. Negli anni 70 si avvicina alla Bhagavad-gita e inizia la pratica dello yoga. Negli anni 80 si interessa di Do-in e macrobiotica con A. Grassani e A. Sama. Ha praticato meditazione con A. Elenjimittam, monaco domenicano e allievo di Gandhi. Nel 1988 segue, per sette anni, una formazione in Ortho-Bionomy®, con il dott. Arthur L. Pauls. Dal 1986 si occupa di DBN. Si è diplomato in tecniche di preparazione fitoterapiche, presso la regione Lombardia. Frequenta corsi di reflessologia del piede. Negli anni novanta si diploma in naturopatia presso la LUINA e si interessa di tradizione alchemica. Studia M.T.C. con Padre C. Larrè e E. R. De La Vallè (1991-1997) conosciuti durante un percorso formativo condotto da J.P. Resseguier e L. Grill riguardante l’etica della relazione e l’armonizzazione del corpo sensibile. Insegna yoga dal 1991 ed è insegnante e responsabile della scuola di formazione per insegnanti yoga Accademia Samavaya dal 2012. Dal 2003 pratica e insegna yoga seguendo gli studi e le ricerche del dott. M.V. Bhole. S’interessa di shivaismo kashmiro che inizia a conoscere seguendo alcuni incontri con M. Dyczkowski ed E. Baret (2015). Dal duemila compone e produce musica d’ambiente. Ha pubblicato: Aromaterapia e musica (Xenia, 2000), Ortho-bionomy (Mediterranee, 2004), Le origini dello yoga (2019).

COSTO PARTECIPAZIONE: Euro 250 l’intero ciclo.

RECAPITI PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: 
Gino Fioravanti 347.46.30.811, info@corsidiyoga.com