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Yoga del Silenzio: l'approccio del corpo secondo la tradizione Kashmira come trasmessa da Eric Baret

Luogo: Genova
Data Inizio: 15.02.2020
Data Fine: 10.10.2021
Telefono: 3386819175
E-mail: stefaniaredini@gmail.com

Yoga del Silenzio: l'approccio del corpo secondo la tradizione Kashmira come trasmessa da Eric Baret

Organizzato da: Stefania Redini

Condotto da: Stefania Redini, Marie Claire Regnier, Gioia Lussana 

Numero di ore riconosciute: 72

Luogo di svolgimento: Genova

 

 

TITOLO: 

Yoga del Silenzio: l'approccio del corpo secondo la tradizione Kashmira come trasmessa da Eric Baret. 

PROGRAMMA: 

L'insegnamento di Eric Baret è il cuore vibrante di silenzio che, libero da forma e codifiche è l’ispirazione costante. Il percorso qui proposto intende aiutare i partecipanti, che già seguono Eric Baret, a cogliere gli aspetti essenziali di questa originale e sottile arte della postura e del respiro. Diverse declinazioni della pratica saranno suggerite dalle esperienze dei conduttori, che da almeno 15 anni collaborano con Eric Baret. Studio dei testi di rifeimento: Vijnana Bhairava Tantra, Svabhododayamanjari. 

DOCENTI: 

Stefania Redini, Marie Claire Regnier, Gioia Lussana 

Stefania Redini nasce a Genova nel 1947. Verso la fine degli anni Settanta, incontra lo Yoga, nella persona di Frieda Den Haan, che in seguito le propone di affiancarla e di seguire la formazione diretta da Swami Dr. Gitananda Giri dell' Ananda Ashram di Pondicherry. Negli anni ottanta segue una formazione con Andrè Van Lysebeth. L’incontro poi con Willy Van Lysebeth porta nuove sfumature di comprensione al respiro e al pranayama. Sempre negli anni Ottanta si avvicina allo Shiatsu, e si reca a Tokio alla Clinica e Scuola Iokai Shiatsu, fondata e diretta da Shizuto Masunaga. Inizia una formazione , che si concluderà a meta degli anni Novanta sotto la guida di Kazunori Sasaki Sensei, fondatore della Iokai International. Negli anni Novanta, per inquadrare meglio le pratiche dello Yoga nel loro contesto originale, con lo studio della filosofia indiana e dell'Ayurveda, segue una formazione quadriennale con T.K.Shribhashyam, figlio di T. Krishnamacharya di Mysore. L’incontro con i libri di Arnaud Desjardin la porta a frequentare l’Ashram da lui diretto ad Hauteville, dove l'insegnamento dell’Advaita Vedanta è sperimentato nel quotidiano. E' dell'inizio degli anni Duemila l'incontro con la fisioterapista francese Yolande Deswarte, co-fondatrice del scuola Spiraldynamik, Arte e Scienza del Movimento Umano, con sede a Zurigo. Completa una formazione di base e prosegue con la formazione continua. Nel 2004 l'incontro con l'insegnamento di Eric Baret, allievo di Jean Klein - che ha declinato per gli occidentali lo Shivaismo non duale del Kashmir - rappresenta un momento fondamentale per integrare, in un' esperienza realmente unitaria, il lavoro sulle pratiche corporee e la ricerca interiore. Lo invita in Italia, e da allora lo assiste e traduce nei suoi seminari italiani. Attualmente collabora a diversi corsi di post-formazione . Ha pubblicato alcuni libri con De Vecchi Editore, e, più recentemente, “Pranayama, dal respiro nel corpo al corpo nel respiro" per Edizioni OM Bologna, a cura dell’Associazione Anthropos. 

Marie Claire Regnier 
Nata da una famiglia di insegnanti di educazione fisica, Marie Claire Regnier è stata fin da piccola iniziata allo yoga, alla danza, alla ginnastica e a diverse discipline sportive. Dopo una carriere di danzatrice contemporanea, ottiene il diploma di educatrice sportiva in espressione ginnica. Si specializza nell'insegnamento di tecniche somatiche che insegna da 30 anni. E' praticante certificata dei metodi Ehrenfield, Feldenkreis e F:M: Alexander. Scopre le arti marziali nel 1986 presso Georges Charles e Didier Paingris, che insegnano arti marziali interne e I-Chuan. Appassionata dall'approccio energetico, si fornma alla scuola di agopuntura IMTC. Per 15 anni, segue l'insegnamento del Wushu col Maestro Wong, ottenendo il certificato per l'insegnamento. Ugualmente si al Yangshen Qi Gong con Michelle e Christian Ribert. Nel 1994, è toccata dallo Yoga del Kashmir che esplora presso Eric Baret. Nel 2000, lui le chiede di trasmettere quest'arte dell'ascolto, e di assisterlo durante i suoi seminari. In seguito,interviene presso diverse associazioni di insegnanti di yoga in Francia e in Europa. Nel 2017, diventa formatrice all'Istituto del Tantra Yoga a Parigi, e a Genova in Italia presso l'Associazione TAT. 

Gioia Lussana è insegnante yoga (Y.A.N.I.) e docente presso diverse Scuole di formazione e post- formazione per insegnanti yoga in Italia. Per l’approfondito lavoro di studio e divulgazione della tradizione testuale indiana collegata alla pratica yoga, ha ottenuto dal 2013 il Patrocinio dell’Istituto Italiano degli Studi Orientali dell’Università Sapienza di Roma per i seminari che promuove con il prof. R.Torella a Roma. Laureata cum laude in Indologia con R.Gnoli e R.Torella, ha approfondito in particolare il tantrismo kaśmīro di matrice śivaita non duale. Nel 1987 è stata co-fondatrice dell'A.ME.CO (Associazione per la Meditazione di Consapevolezza) con Corrado Pensa e per oltre 20 anni ha approfondito la meditazione vipassanā con esponenti qualificati del buddhismo contemporaneo. Dopo aver ascoltato dal vivo gli insegnamenti di J.Krishnamurti in Svizzera, ha potuto conoscere personalmente e lavorare con alcuni maestri indiani di impronta krishnamurtiana come R.P.Kaushik e Vimala Thakar. Ha ottenuto il Diploma intermediate, riconosciuto dall'Università di Pechino, nelle pratiche di Qi Gong del taoismo tradizionale cinese. Tiene a Roma regolari corsi di yoga, ispirato alla tradizione non duale del Kaśmīr medievale. Con Eric Baret a altri docenti della tradizione del Kaśmīr ha insegnato nel biennio di post-formazione Lo Yoga del Silenzio a Genova (2018-2019). Ha pubblicato articoli e saggi sullo yoga in riviste scientifiche (Rivista di Studi Orientali (RSO); Cahiers Fondazione Danielou (FIND) e divulgative (Appunti di Viaggio).Ha conseguito nel 2015 il PhD (Dottorato di ricerca) presso l’Università Sapienza di Roma in Civiltà e Culture dell’Asia con il prof. R.Torella con una tesi sul significato dello yoga nel tantrismo hindu delle origini. Nel 2017 ha pubblicato il libro La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico, Om Edizioni. Nel 2019 ha vinto il Grant della Fondazione internazionale Daniélou con un progetto di ricerca sullo yoga del Kaśmīr. 

 

RECAPITI PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 

info@yogagenova.it stefaniaredini@gmail.com