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Approfondimento storico-filosofico e trasmissione strumenti di riflessione critica

Luogo: Bologna
Data Inizio: 25.10.2020
Data Fine: 22.11.2020
Telefono: 340/2539472
E-mail: lauraferrariyoga@gmail.com

Approfondimento storico-filosofico e trasmissione strumenti di riflessione critica

Organizzato da: Laura Ferrari

Condotto da: Luca Mori

Numero di ore riconosciute: 8

Luogo di svolgimento: Bologna

 

DUE INCONTRI SU FILOSOFIA E YOGA

Luca Mori

Domenica 25 ottobre - Incontro 1. Filosofie dello yoga e citta-vṛtti-nirodhaḥ: tecniche antiche a confronto

Secondo la celebre definizione di Patañjali, lo yoga conduce all’arresto dei vortici che vengono alla mente attraverso il corpo (citta-vṛtti-nirodhaḥ). 

Lo yoga viene dunque presentato come il metodo che dispone di tecniche orientate a quell’arresto. 

Se traduciamo “citta” con “psyché” ed associamo “vṛtti” alla dimensione delle “perturbazioni della mente” su cui riflettevano i filosofi antichi nel mondo mediterraneo (Asia Minore, Grecia e Magna Grecia, Egitto, Roma ecc.), diventa possibile ed estremamente interessante confrontare le tecniche dello yoga con numerose altre tecniche di arresto delle perturbazioni mentali, messe a punto nell’ambito di quelli che Pierre Hadot ha definito “esercizi spirituali” della filosofia antica e Michel Foucault ha analizzato come “tecnologie del sé”. 

La rilettura, in questa chiave, di antiche tecniche filosofiche orientate alla “apatheia”, alla “ataraxia”, al “non concuti” – cioè, in sintesi, al non essere “scossi” dagli eventi e a non “risentire” delle perturbazioni che vengono alla mente attraverso il corpo – permette esercizi di confronto innovativo tra la storia della filosofia occidentale e i classici dello yoga. 

Proprio questo esercizio è lo scopo del seminario: per chi fa yoga oggi può essere l’occasione di scoprire nuove vie del praticare, del meditare e dell’insegnare, grazie a tecniche antiche, in parte dimenticate. 

Domenica 22 novembre - Incontro 2. Yoga al plurale: sull’impossibilità di risalire ad uno yoga originario e sull’importanza di farsi carico di questa impossibilità

Siamo abituati a parlare di yoga declinando la parola al singolare: “lo” yoga. Eppure, sia nel mondo contemporaneo a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, sia nel mondo antico prima e dopo il classico di Patañjali, il campo dell’esercizio yogico è contrassegnato dalla pluralità dei metodi, delle concezioni metafisiche di fondo e delle varianti distinguibili per il numero delle articolazioni (aṅgas). Una buona introduzione in tal senso si trova oggi nel volume di James Mallinson e Mark Singleton sulle radici dello yoga (Roots of Yoga). 

Il confronto tra mondo antico e mondo contemporaneo aiuterà a fare chiarezza sulla natura della pluralità in gioco e sulle differenti “grammatiche” alla base della ricerca di molteplici varianti: in modo a prima vista paradossale, si scoprirà così che forse, proprio abbandonando l’idea di “un solo vero” yoga, si arriverà ad una comprensione più profonda delle motivazioni che ispirano e distinguono le filosofie dell’esercizio yogico. La rilettura della storia diventa così un’occasione per inquadrare sotto nuova luce il senso della pratica.

 

BREVE PROFILO DEL FORMATORE

Luca Mori, dottore di ricerca in Discipline filosofiche, insegna Storia della Filosofia nell'ambito del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Clinica e della Salute presso il Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica, dell'Università di Pisa. Progetta e conduce percorsi di formazione su filosofia, storia delle antropotecniche e soft skills. Nell’ambito del Master in Yoga Studies dell’Università di Venezia, diretto da Federico Squarcini, è coordinatore del modulo “Mercato, media, diritti”.

È autore di numerose pubblicazioni, tra cui: Nel nome dello yoga. Filosofia, disciplina, stile di vita (con F. Squarcini, Solferino Editore 2019); Filosofia dell’esercizio. Yoga e altre tecniche dell'autotrasformazione (Corriere della Sera 2018), Orbis pictus. Per una storia della filosofia dell’informazione (ETS 2017), Chance. Max Weber e la filosofia politica (ETS 2016), Il grattacielo dello yoga. Presente e futuro di un’antropotecnica (Epsylon Edizioni 2016); Tra la materia e la mente. Filosofia e complessità (Mimesis 2012), Il consenso. Indagine critica sul concetto e sulle pratiche (ETS 2009); Yoga tra storia, salute e mercato (con F. Squarcini, Carocci 2008). 

LUOGO DI SVOLGIMENTO:
Bologna 

INFO E ISCRIZIONI:
Laura Ferrari Cell. 340/2539472
mail: lauraferrariyoga@gmail.com">lauraferrariyoga@gmail.com