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Lo yoga del riassorbimento - Laya yoga

Luogo: Fano PU
Data Inizio: 26.05.2018
Data Fine: 27.05.2018
Telefono: Catiuscia Sistarelli 333 3649467
E-mail: cat.sistarelli@gmail.com

Lo yoga del riassorbimento - Laya yoga

Organizzato da: Padma Scuola Yoga - Piazza Costanzi 20 - Fano PU

Tema:
Il libro di riferimento per introdurre il laya yoga è Bodhasāra di Narahari. Testo in sanscrito del diciottesimo secolo riscoperto da Swami Dayananda Saraswati per ritrovamento fortuito in un bazar di Calcutta, era in realtà già stato commentato da Divākara (esiste un manoscritto del 1816). In tale odierno testo, sottotitolato “La consapevolezza desta meraviglia”, i diversi capitoli e paragrafi commentano con una rinnovata freschezza diversi aspetti dello yoga. Nel nostro incontro ci limiteremo al paragrafo sul Layayoga (lo yoga del riassorbimento) utilizzando la traduzione inglese di Jennifer Grahame Cover e quella francese di David Dubois.
L’argomento principale di tale seminario – laya yoga -sarà introdotto a livello pratico tramite le tecniche che si ritrovano descritte nel settimo capitolo della Gheraṇḍa saṃhita.

Relatore:
Walter Thirak Ruta

Obbiettivi generali:

  • I termini coscienza e consapevolezza sono spesso considerati sinonimi, ma in realtà sono termini tecnici indicanti alcune precise fasi dell’esperienza meditativa e unificante;
  • Leggere il testo confrontando le due traduzioni, consente di meglio sintonizzarsi con il messaggio del suo autore. Narahari, infatti, suggerisce di giungere attraverso lo studio del testo all’esperienza di sahṛdaya – a cuori unificati.
  • Le pratiche psicofisiche sono proposte con l’intento di scoprire le sinergie tra gli āsana, il prāṇāyāma e le mudrā.
  • Le pratiche propedeutiche alle mudrā kecharī e yoni, così come trasmesse da Sri Sri Sri Satchidananda Yogi, sono accessibili a studenti volenterosi e dotati di buoni requisiti di base.

Luogo di svolgimento:
il Tempio del corpo – Via Soncino 4 – 61032 Fano PU

Walter Thirak Ruta si è formato in Italia presso l’Istituto Yoga di Sri Carlo Patrian e alla SFIDY di Claudio Conte. Continua ad approfondire la conoscenza dello yoga e l’arte della pedagogia tramite lo studio con Paolo Magnone, Stefano Piano e Marilia Albanese, ma altresì con il confronto sui testi dello hatha yoga con Pandit Lav Kumar Sharma, Tara Michael e Patrick Levi. Frequenta la comunità dei giusti – sadhu – sia nei kumbha mela che nei piccoli kutir sul suolo indiano.
Studia per con costanza e diletto Omeopatia all’Ecole Hahnemannienne de Frejus con il dottore Didier Grandgeorge.
Devoto agli insegnamenti di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi, valorizza la trasmissione ricevuta tramite l’applicazione pratica e la ricerca. Insegna regolarmente alla Scuola Yoga Pramiti di Ventimiglia e nei seminari in Europa.
Forma insegnanti di yoga in aderenza agli insegnamenti dello “Yogi silente di Madras” alla Scuola Yoga Pramiti di Ventimiglia. Partecipa come formatore alla Formazione Vistara di Milano di Beatrice Calcagno, a quella della Baba School a Montepellier di Philippe Djoarikian ed a quella dell’École Nādanjali a Besancon di Benjamin Catco. Collabora con la Federação Portuguesa Yoga e con Vidya Yoga di Belgrado in Serbia.
È autore di alcuni manuali e articoli yoga. Organizza un lungo seminario residenziale, sperimentando con gli studenti alcune pratiche descritte nei testi dello hatha yoga. I risultati di tale impegno collettivo confluiscono nell'accreditare la valenza dello yoga come disciplina salutistica ed iniziatica.