FAQ

Domande e Risposte Frequenti

Quesiti generali

01 - Come scegliere una formazione “seria” per diventare insegnante di yoga?

La YANI, come Associazione di insegnanti, non organizza direttamente o indirettamente scuole di formazione. Allo scopo di tutelare la professionalità e la qualità dell’insegnamento dello yoga, l’Associazione ha elaborato parametri per la formazione degli insegnanti ispirandosi agli standard delle principali associazioni nazionali ed europee. Per ulteriori informazioni è possibile consultare e scaricare il modulo “Suggerimenti di carattere generale per la scelta di un percorso formativo” nel sito web alla voce "COME ASSOCIARSI".

02 - Quali sono i criteri di ammissione alla YANI?

La partecipazione all’Associazione è aperta a tutti gli insegnanti, gli studiosi e le persone interessate allo Yoga e alla realizzazione delle finalità istituzionali che ne condividano lo spirito e gli ideali, siano in possesso del diploma di scuola media superiore e la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo in base ai requisiti previsti per ciascuna categoria di socio.

03 - Quante sono le categorie di socio previste dallo Statuto della YANI?

Le categorie previste sono due: socio ordinario e socio aggregato.

04 - Quali sono i requisiti per l'iscrizione alla YANI?

I requisiti per l'iscrizione per ciascuna categoria di socio sono:

SOCIO ORDINARIO:
Possono iscriversi le persone fisiche che esercitano o intendano esercitare la professione di insegnante di yoga, la cui formazione, sia didattica che professionale, relativa all'insegnamento dello yoga, risponda ai seguenti requisiti minimi:

  • aver frequentato e concluso un corso di formazione che abbia avuto una durata di almeno 4 anni, un monte ore minimo di lezioni pari a 500 ore e sia stato articolato in corsi coerenti, continuativi e finalizzati alla formazione professionale;
  • aver esercitato l'attività di insegnamento dello yoga in modo continuativo per almeno quattro anni. Se il percorso formativo non fosse ritenuto sufficiente, il Consiglio Direttivo potrebbe subordinare l'ammissione al completamento di un percorso di studi integrativo; in tale ipotesi la domanda di ammissione potrà essere ripresentata solamente al termine dell'integrazione formativa richiesta.

SOCIO AGGREGATO:
Possono chiedere di entrare a far parte di questa categoria:

  • gli aspiranti insegnanti all'ultimo anno di frequenza di un corso di formazione professionale che risponda ai requisiti minimi richiesti per accedere alla categoria di socio ordinario;
  • gli ex soci ordinari che abbiano cessato l’attività di insegnamento;
  • le persone fisiche che abbiano completato un percorso formativo come insegnante di yoga e non esercitino la professione;
  • gli studiosi, i ricercatori e i docenti universitari legati al mondo dello yoga.

05 - Qual'è la procedura per iscriversi alla YANI?

L'aspirante socio dovrà scaricare dal sito web l'apposita “Domanda d'iscrizione” compilarla in ogni sua parte, allegare copia del diploma e spedirla per posta ordinaria al seguente indirizzo:

Yoga – Associazione Nazionale Insegnanti

Via Villoresi, 11
20143 Milano MI

Una apposita Commissione, che si riunisce ogni tre mesi, valuta i titoli ed il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione di nuovi soci in base a ciascuna categoria di socio richiesta.

06 - Quanto costa essere iscritto alla YANI?

La quota associativa per entrambe le categorie di socio per l'anno 2018 sarà di € 90,00.

07 - Devo rendere noto a terzi in quale categoria di socio sono iscritto?

Sì, è molto importante perché ai sensi dell'art. 5 dello Statuto, ai fini di una corretta comunicazione verso chiunque indirizzata, il socio dovrà evidenziare in ogni documento, rapporto scritto o informatico l'esatta categoria cui appartiene. Il mancato rispetto della presente disposizione potrà essere sanzionato ai sensi dell'art. 7 dello Statuto.

08 - Il socio ordinario, per mantenere la propria iscrizione in tale categoria, deve adempiere a qualche particolare obbligo?

Il socio ordinario, per mantenere la propria iscrizione in tale categoria, deve annualmente frequentare un percorso di aggiornamento professionale annuale (obbligatorio dal 2018) di almeno 32 ore formative riconosciute.

09 - Quali sono le conseguenze per il mancato adempimento alla Formazione Continua?

L’Associato che non assolve l’obbligo dell’aggiornamento entro l’anno solare non potrà, nel corso dell'anno successivo, utilizzare l'iscrizione alla Yani come attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi e, una volta che l'associazione avrà ottenuta l'iscrizione al Mise, non potrà ricevere l'attestazione ai sensi degli articoli 4, 7 e 8 della Legge 4/2013; inoltre, il suo nominativo non potrà comparire nella “ricerca insegnanti” del sito web dell'Associazione.  Il socio Ordinario che per due anni consecutivi non assolve l’obbligo transiterà automaticamente nella categoria di socio Aggregato.

10 - Esiste una Norma UNI per la professione di insegnante di yoga?

Sì, è in vigore dal 6 dicembre 2016 è la Norma UNI 11661:2016 dal Titolo: Attività professionali non regolamentate - Insegnante di yoga - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza.

11 - Cosa definisce la Norma UNI?

La norma definisce i requisiti relativi all’attività professionale degli Insegnanti di Yoga, ossia le figure professionali che, in relazione alle loro tradizioni culturali, alle caratteristiche della professione e in funzione delle sue peculiari finalità, operano per l’armonizzazione delle facoltà corporee, emozionali, relazionali, etiche, mentali e spirituali dell’essere umano. Detti requisiti sono declinati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualifications Framework, EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.

Quesiti giuridico/fiscali

01 - L'insegnante di yoga, nell'esercizio della attività professionale, oltre alle norme tipiche dell'esercizio delle arti e delle professioni, è soggetto a qualche legge o norma particolare?

L'insegnamento dello yoga rientrando tra le attività professionali non organizzate in ordini o collegi, è soggetto alle disposizioni della Legge 14 gennaio 2013 n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate) e ciascun insegnante dovrà farne espresso riferimento in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, comprese le fatture emesse.

02 - Quale è l'esatta dicitura che, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013 n.4, l'insegnante di yoga deve riportare su ogni documento e rapporto scritto con il cliente, comprese le fatture emesse?

L'insegnante di yoga che esercita la professione, dovrà riportare su ogni documento la seguente dicitura:
“INSEGNAMENTO DELLO YOGA - ATTIVITA' PROFESSIONALE DISCIPLINATA AI SENSI DELLA L. 14 gennaio 2013, n. 4.”
L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori ed è sanzionato ai sensi del Codice del consumo.

03 - L'insegnate di yoga che esercita l'attività professionalmente ha l'obbligo di richiedere ai propri allievi il certificato medico e/o dotarsi di defibrillatore?

Nell'esercizio della sua attività professionale l'insegnante non è soggetto a nessun obbligo né di defibrillatore, né di richiesta di certificato medico: questi sono obblighi tipici prescritti esclusivamente alle Associazioni Sportive Dilettantistiche.
Ogni ASD al fine del corretto adempimento dell'obbligo, dovrà confrontarsi e seguire le indicazioni delle rispettive affiliazioni.

04 - La YANI consiglia un particolare inquadramento giuridico e fiscale per l'insegnamento dello yoga?

La YANI si prefigge il compito di promuovere lo studio, la pratica, l'insegnamento e la diffusione dello yoga ponendo al centro la figura professionale dell'insegnante di yoga affermandone i contenuti, valorizzandone le competenze, garantendo il rispetto delle regole deontologiche e agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole della concorrenza, secondo le disposizioni della legge 14 gennaio 2013 n. 4, ma non può intervenire nelle scelte organizzative, fiscali e previdenziali che ciascun socio liberamente compie.

05 - Per iniziare l'attività di insegnamento dello yoga devo costituire una associazione?

L'insegnamento dello yoga è una attività professionale regolamentata dalla Legge 14 gennaio 2013 n.4 e rientra tra le attività di lavoro autonomo. La scelta di costituire una associazione, invece, rientra tra uno dei diritti garantiti dalla Costituzione e attraverso di essa tutti i cittadini possono organizzarsi per perseguire determinati interessi che possono essere di varia natura: culturali, politici, sindacali, sportivi ecc… In caso di costituzione di una associazione culturale, la scelta non è alternativa, in quanto la figura professionale dell'insegnante sarà sempre necessaria; in tale scenario, la fatturazione delle prestazioni professionali sarà diretta verso l'associazione che ha organizzato i corsi e riscosso le quote di partecipazione alle attività sociali, anziché verso il singolo allievo.

06 - Per insegnare lo yoga devo sottoscrivere una polizza assicurativa?

Alla tessera YANI è abbinata la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi dell'insegnante di yoga, ciascun socio potrà scaricare l'attestato dal sito Yani in area download dell'area riservata.

07 - Perché molti insegnanti hanno costituito delle Associazioni Sportive Dilettantistiche?

I motivi che possono far scegliere la costituzione di una ASD sono molteplici. Uno dei principali è che tali enti hanno la possibilità di corrispondere compensi secondo un regime agevolato, ma in tale caso l'insegnante non potrà collocarsi come professionista, in quanto l'attività professionale è incompatibile con il compenso di istruttore dilettantistico percepito per la stessa attività.

08 - Qual'è l'inquadramento giuridico dell'insegnante di yoga?

L'insegnamento dello yoga è considerato come esercizio di una attività professionale e quindi l'insegnante è soggetto a tutte le norme giuridiche e fiscali tipiche dell'esercizio delle arti e delle professioni e del lavoro autonomo in genere, anche se per l'esercizio dell'insegnamento dello yoga non è richiesta alcuna specifica abilitazione, autorizzazione o iscrizione in albi o ordini professionali.

09 - Quali sono gli adempimenti obbligatori per iniziare l'attività professionale?

Per iniziare l'attività professionale diretta all'insegnamento dello yoga occorre provvedere a due adempimenti, entrambi entro 30 giorni dell'inizio dell'attività:

  1. l'attribuzione della Partita Iva presso l'Agenzia delle Entrate (il codice ATECO 2007 da indicare nel modello è 85.51.00;
  2. l'iscrizione all' I.N.P.S. presso la Cassa della Gestione Separata dei liberi professionisti privi di una cassa di previdenza (l'aliquota per il 2017 è del 25,72%).