INIZIATIVE REGIONALI

Indietro

ELENCO INIZIATIVE ORGANIZZATE IN PASSATO

Luogo: Emilia Romagna
Data Inizio: 00.00.0
Data Fine: 00.00.0

COORDINAMENTO EMILIA ROMAGNA

Anno 2003

  • 29 novembre -  Incontro soci -  argomenti di discussione:
    - Esperienze di allargamento della coscienza durante la pratica intensiva dello yoga. Difficoltà di stabilizzare tali ottenimenti nel tempo e necessità di una guida in questo ambito.
    - Similitudini e differenze tra Yoga e ipnosi
    - I vari tipi di yoga in cui ci si imbatte : cosa distingue le asana dalle posizioni ginniche, cosa le sequenze dagli esercizi  di ginnastica occidentale, cosa il pranayama dalle moderne tecniche psico-fisiche di respirazione occidentali?
    - Pratica insieme

Anno 2004

  • 24 gennaio - Incontro soci
    - Ornella Rizzo ha presentato le attività dell’Associazione ed in particolare il convegno..
    - Dopo Giuseppe ha presentato un interessante lavoro di lettura delle pratiche yoga alla luce della moderna neurofisiologia, basandosi sui risultati di ricerche effettuate presso il Kuvalayananda Istitute.
    - Ha concluso la giornata un breve commento sulle slokas introduttive dell'Hatha Yoga Pradipika.
  • 6 marzo - RIncontro soci
    Stante l'ampia diversità di tecniche e stili che si rifanno oggi allo yoga abbiamo iniziato la ricerca di alcune pratiche che ne possono costituire la matrice originale e comune iniziando dalle asana riportate nell'HYP.
    Per l'HYP le asana sono il primo gradino dello yoga (anche se i riferimenti agli yama e niyama sembrerebbero far capire che si da per scontato che esse rientrano tra i presupposti per la pratica, anzi il testo li raddoppia ambedue a 10, rispetto ai 5 enumerati da Patanjali) e servono per dare al corpo stabilità ( e quindi preparare a  pratiche più meditative), salute (presupposto indispensabile per consentire la sadhana e quindi la crescita spirituale) e leggerezza (altrove tradotto anche con flessibilità).
    Abbiamo iniziato praticando alcune asana di tipo meditativo (svastika, gomukha, vira,  kurma e siddha) a seguito della lettura della descrizione che ne viene fatta nell'HYP, integrandola con quella che invece ne fanno gli altri due principali testi medioevali dello yoga (cioè GS e SS).
  • 3 aprile - Incontro soci
    Abbiamo proseguito l'analisi  di alcune asana  (padma, matsyendra, kukkuta, mayura, badhra, simha, uttanakurma) quali si desumono della lettura della descrizione che ne viene fatta nell'HYP, integrandola con quella che invece ne fanno gli altri due principali testi medioevali dello yoga (cioè GS e SS). Dopo la lettura dei dettagli elencati nei testi abbiamo cercato di eseguirle insieme per un certo tempo e alla fine è seguito un momento di scambio e di considerazioni sugli effetti, indicazioni terapeutiche, metodologie tecniche e altro così come sono state evidenziate nelle rispettive scuole di provenienza.
  • 24 aprile - Incontro soci
    Abbiamo proseguito l'analisi  di alcune asana  quali si desumono della lettura della descrizione che ne viene fatta nell'HYP, integrandola con quella che invece ne fanno gli altri due principali testi medioevali dello yoga (cioè GS e SS). In particolare abbiamo praticato asana di piegamenti della schiena secondo le indicazioni di sequenza riportate sulla rivista monografica YANI “la Lezione”  (piegamento laterale della colonna in parighasana o cancello, poi torsione in ardha matsyendra,  indi piegamento indietro i n dhanura, e infine piegamento avanti in pashimotta).Dopo la lettura dei dettagli elencati nei testi abbiamo cercato di eseguirle insieme per un certo tempo e alla fine è seguito un momento di scambio e di considerazioni sugli effetti, indicazioni terapeutiche, metodologie tecniche e altro così come sono state evidenziate nelle rispettive scuole di provenienza. Abbiamo poi parlato della dieta satwica per lo Yoga come descritta nell’HYP.
    Abbiamo concluso la giornata con una prima lettura e pratica di nadi shodana.
  • 15 maggio - Incontro soci
    Abbiamo discusso brevemente sui possibili impatti sulla ns professione della bozza di legge regionale sulle terapie alternative e ci siamo riproposti di capire come la legge nazionale ( che dovrebbe essere anche da noi quella poi rilevante e per la cui bozza in Italia l'associazione ha già stabilito dei contatti  ) ha impattato sulla professione di insegnate Yoga in Germania, che rappresenta l'esperienza più avanzata in questo campo in Europa. In allegato su questo ambito riporto degli articoli tratti da "The International Journal of Yoga Therapy" che trattano il tema e che possiamo approfondire alla prossima riunione (il secondo parla della situazione in Gran Bretagna dove i lavori sono meno progrediti che in Germania).
  • 23 ottobre - Incontro soci
    1.    convegno Nazionale Yani di Venezia: Abbiamo fatto un breve resoconto del convegno di San Servolo YANI relativamente sia all’oggetto degli interventi da parte di esterni che per quanto riguarda i momenti di pratica in comune nel corso dei 3 giorni.
    2.    "programmazione e obiettivi della lezione, del bimestre, dell'annualità" Abbiamo cercato di esemplificare cosa si intende per un metodo yoga e per un percorso didattico sia per la singola lezione che per un annualità e come questo viene diversificato nell’ambito di stili e scuole diverse tra quelle più note.
    3.    "Hatha Yoga Pradipika" Siamo quindi ritornati a vedere l’ordine ed il percorso che l’hatha yoga pradipika da per le pratiche: prima vengono le asana (eventualmente precedute dagli shat karmas), poi il pranayama e quindi le mudra. Dopo il soggetto è pronto per le pratiche superiori di tipo meditativo . Abbiamo quindi terminato parlando degli shat karmas nella nostra esperienza rinviando alla prossima lezione un maggiore approfondimento a seguire rispetto alla pratica in comune (movimenti fisici da praticare durante Shankha Prakshalana, kaphalabathi, etc,,,,)


Anno 2005

  • 12 febbraio - Incontro soci
    Abbiamo iniziato il lavoro la volta scorsa e continueremo l'esame delle tecniche cercando di esaminare con il contributo di tutti anche come vengono inquadrate nei diversi stili, come si inseriscono all'interno della programmazione della lezione e per quanto tempo e quali possono essere le tecniche di introduzione a queste pratiche.
  • 19 marzo - Incontro soci
    Abbiamo iniziato il lavoro le volte scorse e continueremo l'esame delle tecniche cercando di esaminare con il contributo di tutti anche come vengono inquadrate nei diversi stili, come si inseriscono all'interno della programmazione della lezione e per quanto tempo e quali possono essere le tecniche di introduzione a queste pratiche.
  • 16 dicembre - Incontro soci
    Il tema del giorno è lo studio di alcune tecniche di pranayama alla luce del testo classico "Hatha Yoga Pradipika"  (14-16° sec. circa).


    Anno 2006
  • 21 gennaio - Incontro soci - Presentazione ashtanga di Nicola (riscaldamento con surya namaskar). Serie di mudra. Il tema del giorno è la pratica in comune di alcuni mudra alla luce del testo classico "Hatha Yoga Pradipika"  (14-16° sec. circa )
  • 19 marzo - Incontro soci - Pratica insieme
  • 16 dicembre - Incontro soci
    - Teoria: shat kriya sulla base della lettura e pratica secondo il testo classico "Gherarda Samhita"  (16° sec. circa ) secondo il contributo studio/pratica di ciascuno di noi secondo la propria tradizione nell'ambito di un confronto aperto in linea con le finalità dell'associazione.
    - Pratica insieme


Anno 2007

  •  13 gennaio - Incontro soci
    - Teoria: shat kriya sulla base della lettura e pratica secondo il testo classico "Gherarda Samhita"  (16° sec. circa ) , ed in particolare Kapalabhati, ed alcune asana (allego la parte del testo che ne parla) secondo il contributo studio/pratica di ciascuno di noi secondo la propria tradizione nell'ambito di un confronto aperto in linea con le finalità dell'associazione.
    - Pratica  guidata: Respirazione in asana con piegamenti laterali, frontale, proni, diagonali sui ginocchi per aprire i prana marga del kumbha toracico.
    - Sonorizzazione A breve sanscrita per aprire energeticamente l’aria sotto l’ombelico.
    - Piegamenti collo per aprire il Kumba del collo.
    - Kapalabhati  con contrazioni addominali per far uscire l’aria al piano prima della bocca, poi al piano superiore delle narici ed infine al piano superiore di ajna chakra comn i 3 bandha.
    - Shambavi ad ajna.


Anno 2010

  •  14 novembre – Incontro con Claudio Conte – Teoria e pratica sul tema “La colonna vertebrale”